III EDIZIONE

13 – 30 aprile 2017

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Tempio di San Biagio

La chiesa della Madonna di San Biagio, chiamata anche Tempio di San Biagio, sorge poco fuori il centro storico di Montepulciano, in una posizione isolata.

L’edificio fu realizzato da Antonio da Sangallo il Vecchio (1455-1534) con pianta a croce greca sul modello della basilica di Santa Maria delle Carceri a Prato, progettata una generazione prima da suo fratello Giuliano, e del disegno del Bramante per San Pietro a Roma.

L’ambizioso progetto del Sangallo fu sostenuto da papa Leone X che era stato educato dal grande umanista Agnolo Poliziano, nativo della cittadina toscana. La costruzione, iniziata nel 1518, si protrasse fino ad alcuni anni oltre la morte del grande architetto.

L’organo a canne, posto sulla cantoria di destra del presbiterio, fu costruito nel 1781 dall’organaro Alamanno Contucci, avo di Eleonora.

 

Chiesa di San Martino in Foro

Si tratta di una chiesa neoclassica, costruita fra il 1841 e il 1843 nei pressi della porta orientale di Sarteano (Porta Umbra) in sostituzione dell’omonima chiesa romanica che era situata nella piazza principale del paese, di fronte al palazzo comunale.

Al suo interno sono conservate pregevoli opere pittoriche, fra le quali: una Madonna col bambino, detta “del cardellino”, e un polittico intitolato alla Madonna delle Grazie di Jacopo di Mino del Pellicciaio (1315/19 – ante 1396), una Madonna col bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano di Andrea di Niccolò (1440-1514), e la cosiddetta “Annunciazione di Sarteano”, dipinta intorno al 1546 da Domenico Beccafumi (1486-1551).

Fortezza Medicea

Edificata dai Senesi nel 1261, venne più volte distrutta e ricostruita per le contese fra Senesi e Fiorentini e infine abbondantemente modificata da rifacimenti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Palazzo Contucci

Palazzo Contucci è situato in Piazza Grande, di fronte al Palazzo Comunale e a fianco alla Cattedrale ed a Palazzo Tarugi. Iniziato nel 1519 da Antonio da Sangallo il Vecchio su commissione della famiglia Del Monte (il cui stemma è ancora visibile sull’angolo destro del palazzo all’altezza del primo piano) fu completato probabilmente da Baldassarre Peruzzi. L’edificio poggia sui resti della prima cinta muraria della città, come dimostra l’altissimo fronte posteriore.

Il salone del piano nobile, che si affaccia sulla piazza, è stato interamente affrescato da Andrea Pozzo (1642-1709) nel 1702. Si tratta di uno dei rari esempi di opere profane del gesuita trentino, maestro incontrastato dell’illusionismo pittorico barocco.

 

Chiesa di San Bernardo

La chiesa di San Bernardo fu eretta nei primissimi anni del Settecento. Fa parte del complesso architettonico del Conservatorio di San Girolamo, che precedentemente ospitava un analogo edificio di costruzione cinquecentesca e di pianta totalmente diversa. L’attuale struttura ellittica fa attribuire il progetto a padre Andrea Pozzo, dato che costituisce una sorta di replica in scala ridotta della chiesa del Gesù, coeva opera poliziana del gesuita trentino.

Sull’altare maggiore si trova una terracotta policroma databile al 1480-1490, una Adorazione del Bambino, attribuita alla bottega di Andrea della Robbia.

Palazzo Ricci

Palazzo Ricci fu commissionato al celebre architetto Baldassarre Peruzzi (1481-1536) intorno al 1535 dal Cardinale Giovanni Maria Ricci, appartenente a una storica famiglia di Montepulciano. Di proprietà della famiglia Ricci fino al 1970, il palazzo è poi passato al Comune di Montepulciano che nel 2001 lo ha ceduto per 30 anni alla Hochschule für Musik di Colonia che ne ha fatto la sede della sua Accademia Europea per la Musica e l’Arte.

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