V EDIZIONE

20 aprile - 4 maggio 2019

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GLI ARTISTI

WALTER AGUS

Walter Agus ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “P.L. da Palestrina” diplomandosi nel ‘93 con il massimo dei voti e la lode. La sua passione e la curiosità musicale lo hanno portato ad intraprendere contemporaneamente lo studio più attento delle forme e della struttura musicale studiando composizione con il maestro G. Cartocci e direzione di coro diplomandosi sotto la guida di A. Galterio. Nel corso della propria attività concertistica si è esibito come solista, in gruppi cameristici dal duo al quintetto e con l’orchestra del Conservatorio di Cagliari, Pescara, orchestra giovanile della Rai, Santa Cecilia di Roma, riscuotendo dalla critica e dal pubblico numerosi consensi. Dopo aver vinto nel 1990 il concorso “Coppa Pianisti d’Italia” (Osimo) intraprende una lunga attività partecipando a diversi festival e importanti concorsi musicali come il prestigioso concorso Internazionale pianistico “premio S. Rachmaninoff”. Nel corso della sua formazione artistica presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida di M. Marvulli e successivamente nella prestigiosa scuola di alto perfezionamento pianistico “école Normale” di Parigi con J.-M. Luisada esegue numerosi concerti come solista e con l’orchestra alla Salle Cortot di Parigi, al Festival dell’Orangerie de Sceaux ed al teatro di Atene, Sala Yamaha Parigi, Zwinglikirche Zurigo.

“I BAROCCOLI”

L’Ensemble zurighese “i baroccoli” è stato fondato nel 2011 dalla violinista Daria Zappa e dal direttore d’orchestra Massimiliano Matesic. I suoi componenti in gran parte non sono musicisti professionisti ma “dilettanti”, nel senso originario e più alto del termine: medici, avvocati, professori che si dedicano alla musica anche ad alto livello ma per puro “diletto”, per il semplice piacere di fare musica insieme.  Ha collaborato con solisti di fama internazionale quali l’oboista Heinz Holliger, il violoncellista Christian Poltera e il flautista dolce Nikolaj Tarasov, suona regolarmente al Festival der Stille a Kaiserstuhl in Svizzera e ha tenuto concerti in Italia. Il nome di “Baroccoli” deriva da un incrocio fra il termine storico “barocco” e la bottiglia di Barolo la cui apertura può essere considerata l’atto costitutivo dell’ensemble.

 

MAURIZIO BAGLINI

Il pianista Maurizio Baglini vanta una brillante carriera come solista, camerista, didatta e direttore artistico. Come solista si esibisce in sedi quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, la Salle Gaveau di Parigi, il Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Benedetti Michelangeli” di Bergamo e Brescia. La sua vasta produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche di Schumann, Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky. Dal 2008 ha realizzato oltre cinquanta esecuzioni dal vivo in tutto il mondo della “Nona Sinfonia” di Beethoven/Liszt. Suo anche il progetto “Web Piano”, che abbina l’interpretazione live di grandi capolavori pianistici alle proiezioni dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate. Come camerista suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa e ha collaborato con colleghi quali Massimo Quarta, Cinzia Forte, Roberto Prosseda e il Quartetto della Scala. Fondatore e direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, è consulente artistico per la danza e la musica del Teatro “Verdi” di Pordenone e Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene masterclass per l’Accademia Stauffer di Cremona e dal 2018 è docente di Pianoforte principale all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Mascagni” di Livorno. Suona un grancoda Fazioli.

 

DIEGO CHENNA

Ha studiato con V. Menghini al Conservatorio di Torino e con S. Azzolini presso la Musikhochschule di Stoccarda. In quegli stessi anni ha suonato con la Gustav Mahler Jugend Orchester e la European Union Youth Orchestra sotto la direzione di Abbado, il quale lo ha recentemente invitato come primo fagotto, docente e solista presso la “Mozart” di Bologna. Come primo fagotto ha collaborato con la Chamber Orchestra of Europe e la World Orchestra for Peace diretta da Gergiev. Nel 1998 si è aggiudicato, unico italiano nella storia, il primo premio al Concorso “Fernand Gilet” negli Stati Uniti e ha intrapreso la carriera come solista e camerista. Apprezzato interprete del repertorio cameristico, il suo nome compare nei cartelloni di importanti festival europei dove suona con musicisti quali H. Holliger, G. Kremer, M. Portal, A. Lonquich, M. Brunello, M. Bourgue, Y. Bashmet, P. Moraguès, P. Kopatchinskaja. Nell’anno mozartiano 2006 ha eseguito il K. 191 con la Kremerata Baltica, e lo stesso anno ha partecipato al Festival di Lucerna, nuovamente sotto la direzione di Abbado. Dal 2008 è professore presso la Musikhochschule di Freiburg. Hanno scritto di lui: «Passionalità e riflessione in perfetto equilibrio, suoni da fantascienza da un tubo di legno… assolutamente virtuoso.» (Badische Zeitung, 24.07.09); «Finally, the bassoon gets opportunity to star… his sound is warm, rich and expansive... a bassoonist with the “gentle sway” of Lester Young.» (Garreth Smith, The Daily Star).

 

SILVIA CHIESA

La violoncellista Silvia Chiesa è tra le interpreti italiane più in vista sulla scena internazionale. Ha contribuito in modo decisivo al rilancio del repertorio solistico del novecento italiano. È stata la prima italiana a registrare il Concerto per violoncello di Mario Castelnuovo-Tedesco: nel cd (Sony Classical) anche i Concerti di Riccardo Malipiero (prima mondiale) e di Gian Francesco Malipiero, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Massimiliano Caldi. Del progetto discografico fanno parte anche i cd con l’OSN Rai diretta da Corrado Rovaris e musiche di Pizzetti, Rota, Casella e Respighi. Dedicataria di composizioni solistiche con orchestra di Azio Corghi e Matteo D’Amico, è stata scelta da compositori come Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro, Peter Maxwell Davies, Giovanni Sollima, Gianluca Cascioli e Ivan Fedele per prime esecuzioni di loro opere. Come solista si è esibita con compagini quali l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, la Royal Philharmonic Orchestra, i Solisti di San Pietroburgo, l’Orchestra di Rouen, la Staatsorchester Kassel e la Sinfonica di Cracovia. Con il pianista Maurizio Baglini ha all’attivo più di duecentocinquanta concerti in tutto il mondo, con un vasto repertorio per duo, e ha registrato per Decca le Sonate di Schubert, Brahms e Rachmaninov. È artista residente dell’Amiata Piano Festival e docente al Conservatorio “Monteverdi” di Cremona. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

 

ELEONORA CONTUCCI

Ancora bambina ha cantato nella prima del Pollicino di Henze al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Crescendo all’interno di questa realtà si è avvicinata a diversi generi artistici sotto la guida di personaggi come Marcel Marceau e ha preso parte a numerose produzioni del Cantiere. Iniziato lo studio del canto lirico con Maria Vittoria Romano, si è diplomata sotto la guida di Nicoletta Panni. Ha frequentato masterclass con Alfredo Kraus, Renata Scotto e Julia Hamari e con Hervé Niquet sulla vocalità barocca. Ha cantato Nozze di Figaro con Mehta a Firenze, Amadigi di Händel con Alessandrini al San Carlo, a Roma e al Festival di Beaune, La Favorite a Genova, L’incoronazione di Poppea con Alessandrini a Salamanca e a Beaune, L’elisir d’amore a Firenze con Campanella, Orfeo alla Scala con Alessandrini e la regia di Bob Wilson. Fra i suoi impegni più recenti, L’elisir d’amore a Modena e a Parma, Pollicino di Henze e Il mondo alla rovescia di Salieri al Cantiere di Montepulciano. In campo concertistico ha cantato con direttori come Albrecht, Bolton, Stenz e Tate e ha collaborato con prestigiosi ensemble come “Concerto Italiano” e “Sentieri Selvaggi”. Fra i suoi impegni più recenti, un recital per la Scarlatti di Napoli, concerti con la Lautten Compagney e lo Stabat Mater di Dvořák al Teatro Bellini di Catania. La Brilliant ha pubblicato due suoi CD con i Lieder di Burgmüller e la prima registrazione mondiale dei Lieder di Staehle.

 

IRENÈ FIORITO

Nata a Roma (2000), si diploma a quindici anni con menzione d’onore a Santa Cecilia nella classe di violino di F. Leofreddi. Ha frequentato masterclass in Italia e all’estero con maestri come F. Leofreddi, M. Fiorini, M. Rogliano, O. Semchuk, M. Quarta, S. Tchakerian, P. Berman. È iscritta al Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio di Lugano, nella classe di Berman, con il quale studia dal 2015; dal 2014 frequenta il Corso di Alto Perfezionamento tenuto da Accardo alla Stauffer. È stata premiata in Concorsi quali il “London Grand Prize Virtuoso”, il Crescendo di Firenze, il “Marie Cantagrill”, il Rising Stars di Berlino (2° Premio) e il Salzburg Grand Prix Virtuoso (1° Premio). Si è esibita come solista ad esempio presso la Chigiana, la Filarmonica Romana, la Cappella Paolina del Quirinale, la Wiener del Mozarteum, il Teatro Marrucino, il Ridotto del Verdi di Trieste, il Festival di Pasqua di Montepulciano, il Festival di Portogruaro, e con formazioni come l’Orchestra Giovanile di Roma, l’Orchestra Prometeus, l’Orchestra Internazionale di Roma, l’Orchestra Sinfonica dell’Europa Unita e l’Orchestra della Scuola Universitaria del Conservatorio di Lugano. Come solista con orchestra si è esibita con l’Orchestra dell’Ariege a Saint Girons, con l’Ensemble I Baroccoli diretto da Matesic, con l’Ensamble 700 Napoletano, con la Kaunas City Symphony Orchestra, con the Angels Orchestra presso St. Silas a Londra. Dal 2017 fa parte dell’Orchestra da Camera Italiana diretta da Accardo. Suona un Ceruti 1848 concesso dalla Fondazione Pro Canale di Milano.

 

FABIO FURIA

Inizia lo studio della fisarmonica a sette anni, prima come autodidatta e poi sotto la guida di E. Zajec. Deve gran parte della sua formazione musicale a C. Rojac che gli impartisce lezioni di strumento, armonia e contrappunto. Al Conservatorio di Cagliari studia clarinetto diplomandosi sotto la guida di R. Gander; in questo strumento si è perfezionato con A. Pay, A. Carbonare e W. Fuchs. Parallelamente, intraprende lo studio del bandoneón unisonoro da autodidatta. Successivamente decide di avvicinarsi al sistema bisonoro, perfezionandosi con alcuni tra i migliori bandoneonisti al mondo quali V. Villena e J. Mosalini. Si è esibito in importanti sale e festival in tutto il mondo, anche collaborando con altri artisti e ensemble di calibro internazionale. è fondatore e direttore artistico dell’associazione culturale “Anton Stadler” e dell’associazione “ContraMilonga”, nonché ideatore di importanti rassegne musicali quali: il “Festival Internazionale di Musica da Camera”, che giunge quest’anno alla sua XIX edizione, ARTango&Jazz Festival, la “Masterclass Internazionale di Bandoneón” che si tiene durante il periodo estivo a Calasetta, evento capace di richiamare giovani musicisti da tutta l’Europa, “Liberevento” un importante  festival letterario di cui è il direttore artistico per la parte degli eventi musicali; è anche un apprezzato consulente musicale ed artistico, e si dedica alla didattica attraverso la realizzazione di corsi e masterclass per istituzioni pubbliche e private. Ha all’attivo varie incisioni discografiche: “ContraMilonga” (2010), “Fabio Furia in concerto” (KNS Classical – 2013), Novafonic Quartet (KNS Classical – 2015).

 

DAMIANO GIORGI

Nato a Firenze, s’è diplomato al "Cherubini" in pianoforte (con R. Caglieri), composizione (con P.L. Zangelmi, C. Prosperi e R. Riccardi) e direzione d'orchestra (con A. Pinzauti). Ha conseguito (2013) il diploma di II livello in Musica da camera presso il "Maderna" di Cesena (con P. Chiavacci). Vincitore di una borsa di studio della Fondazione "Federico Del Vecchio", si è perfezionato come direttore con P. Bellugi e K. Österreicher. Ha studiato musica da camera con C. e V. Chiarappa, P.N. Masi e F. Rossi. Nel 1995 ha vinto il terzo premio al concorso di direzione "Franco Ferrara" del Teatro dell'Opera di Roma; nel 1997 si è classificato secondo e ha vinto il premio speciale "Gianandrea Gavazzeni" al concorso "Arturo Toscanini" di Parma. Ha collaborato con diverse orchestre italiane, tra le quali l'OSER-Arturo Toscanini, l'Haydn di Bolzano e Trento, l'Orchestra del Novecento di Pistoia, la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, l'ORT. Come pianista svolge attività prevalentemente in ambito cameristico, in particolare come membro del Quartetto di Firenze, in duo col fratello Daniele (violinista e anch’egli direttore d’orchestra) e nel campo della musica vocale da camera. Ha lavorato con l’ORT e con la Chigiana come pianista, collaboratore di sala e assistente ai direttori, in un repertorio prevalentemente contemporaneo, oratoriale o teatrale non italiano. È stato docente presso i Conservatori di: Firenze, Lecce, Pesaro. Attualmente insegna Musica da camera al “Pollini” di Padova.

 

NIKOLAY KHOZYAINOV

Nato nel 1992, ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni proseguendolo alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Ciaikovskij di Mosca dal 1999, anno in cui ha debuttato nella Sala Grande del Conservatorio. Dal 2005 è stato allievo di Mikhail Voskresensky con il quale ha completato gli studi al Conservatorio Ciaikovskij. Attualmente si sta perfezionando con Arie Vardi presso la Hochschule für Music di Hannover. A 18 anni è stato il più giovane finalista al Concorso Chopin di Varsavia, dove ha ottenuto una menzione speciale. Nel 2012 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso di Dublino e il 2° Premio al Concorso di Sydney. Si è esibito con successo in sale come la Carnegie Hall e il Lincoln Center a New York, il Kennedy Center a Washington, la Wigmore Hall di Londra, la Salle Gaveau, il Théâtre de Champs-Elysees e il Louvre a Parigi, la Sala Cajkovskij a Mosca, la Suntory Hall a Tokyo e ha collaborato con orchestre come la Tokyo Symphony, la Sydney Symphony, la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra Nazionale Ceca, l’Orchestra Sinfonica di Stato Russa, la RTE National Symphony. Recensendo su «Fanfare» il primo dei suoi quattro CD, nel 2011 Dave Saemann ha scritto di lui: «Khozyainov è chiaramente un artista straordinario. Ha tutto: un gran suono, una splendida tecnica e una musicalità molto al di là dei suoi anni. […] Il fatto che, alla sua età, il suo talento possa solo crescere fa paura. Le possibilità per la sua maestria sembrano praticamente illimitate».

 

PASCAL SUTER

Pascal Suter, accanto alla sua formazione come elettrotecnico presso la Scuola Superiore Tecnica federale di Zurigo-ETH, ha iniziato lo studio del flauto dolce con Ruth Burkhart presso la Scuola Musicale di Zollikon.  Successivamente la sua formazione strumentale ha ricevuto importanti impulsi dal costante contatto con il flautista Nikolaj Tarasov. Membro fondatore dell’Orchestra sinfonica Nota Bene di Zurigo e dell’ensemble barocco “i baroccoli”, oltre al vasto repertorio barocco si dedica in particolare allo studio e all’interpretazione di composizioni meno conosciute del Classicismo e del primo Romanticismo. In questo contesto, ha seguito (2017) una masterclass con Michala Petri a Fulda. Suona preferibilmente strumenti di fabbricazione moderna, come i tedeschi Paetzold e Mollenhauer, caratterizzati da un volume di suono maggiore rispetto agli strumenti barocchi.

 

I PROTAGONISTI DELLE CONFERENZE

CARLO CAVALLETTI

Carlo Cavalletti lavora da oltre trent’anni nel campo della divulgazione e dell’organizzazione musicale. Dal 1985 al 1999 ha collaborato stabilmente con la RAI, realizzando e conducendo al microfono tutte le principali trasmissioni di Radio Tre dedicate alla musica classica. Dal 1989 al 1993 è stato caporedattore della rivista «Musica e Dossier» e dal 1995 al 1997 ha lavorato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, occupandosi delle edizioni. Dal 1990 insegna storia della musica nei Conservatori: attualmente è docente presso il Conservatorio di Perugia. Ha scritto programmi di sala e tenuto conferenze e lezioni-concerto per molte delle principali istituzioni musicali ed è autore di un libro per ragazzi intitolato Chopin e la musica romantica. Dal 1996 al 2006 ha fatto parte del comitato artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Nel 1997 ha curato l’organizzazione e la programmazione delle trasmissioni di Radio Tre Rai e nel 1999 è stato coordinatore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Dal 2000 al 2005 è stato coordinatore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Dal 2005 è stato direttore artistico, per quattro edizioni, del Cantiere di Montepulciano. Nel 2009 ha dato vita a una agenzia di Artist Management che dal 2011 ha assunto il nome di Cavartists. Nato a Roma, è diplomato in pianoforte e ha studiato storia della musica presso l’Università “La Sapienza” della sua città, prima con Fedele D’Amico e poi con Pierluigi Petrobelli.

 

DANIELE DALPIAZ

Daniele Dalpiaz, nato a Firenze nel 2002, studia violino dall’età di sei anni con la prof. Eva Erna Szabo della Scuola di Musica di Fiesole. Ha seguito masterclass con le prof. Kuzma, Gessner, con il maestro Rizzi e con i maestri Vernikov e Makarova, dei quali frequenta regolarmente anche i corsi annuali a Bergamo. Ha vinto l’Esta 2015, esibendosi a Cremona; nel 2017 e 2019, ha vinto borse di studio individuali presso la Scuola; nel 2018, ha vinto il II premio (I non assegnato) nella V categoria, alla VI edizione del Concorso Internazionale Josef Micka, a Praga; ha vinto il I premio, categoria B, del Premio Crescendo 2018. Con un trio con pianoforte, sotto la direzione del maestro Fossi, ha vinto l’Esta 2015 e si è esibito a Cremona; nel 2017 ha vinto due borse di studio per musica da camera e quartetto esibendosi in molteplici occasioni. È primo violino del Quartetto Kaleidos, vincitore nel 2019 di una borsa di studio e che si è esibito nel marzo 2019 per gli Amici della Musica di Modena nell’ambito della rassegna “Note di passaggio”. Come camerista ha partecipato alle masterclass tenute dal Quartetto Klimt dal 2014 al 2016, sotto la direzione della prof. Federica Ferrati e dei maestri Fossi e Rosadini. Ha fatto parte dell’Orchestra dei Ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato sia prima parte dei secondi violini che spalla, e che, nel luglio 2016 si è classificata prima al World Orchestra Festival 2016 organizzato da ORF e Wiener Philarmoniker. È attualmente prima parte dei secondi violini dell’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole. Dal 2016 collabora con l’Orchestra Cupiditas di Firenze.

 

RICCARDO NOURY

Riccardo Noury è il portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione per la difesa dei diritti umani di cui fa parte dal 1980. è autore o coautore di numerose pubblicazioni sui diritti umani, tra cui Un errore capitale (Edizioni cultura della pace, 1998), Non sopportiamo la tortura (Rizzoli Libri Illustrati, 2001), Poeti da Guantánamo (2007) e Srebrenica. La giustizia negata (Infinito, 2015). Dal 2003 cura l'edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Ha due blog sul Corriere della Sera e sul Fatto quotidiano e collabora con Articolo 21 e Pressenza.

 

MARIA SALVATORI

Maria Salvatori, nata a Firenze nel 2004, ha iniziato lo studio del Violoncello all’età di cinque anni. Pur coltivando diversi interessi come la fotografia o il nuoto, praticato a livelli agonistici, fin da subito dimostra un talento particolare per la musica che la porta presto ad ottenere significativi riconoscimenti. Come stimolo allo studio, infatti, si presenta a vari concorsi e a dieci anni riceve già il primo premio e premio speciale come “miglior violoncellista” al Premio Crescendo 2014 di Firenze; nel 2016 vince la borsa di studio come migliore studente in assoluto della Scuola di Musica di Fiesole – studiando sotto la guida della Prof.ssa Marianne Chen – il primo premio al Concorso Naz.le Riviera Etrusca, il primo premio al 7° Concorso Internazionale A. Salieri ed il primo premio all’11° Concorso Internazionale Antonio Janigro in Croazia. A febbraio è stata ammessa come membro effettivo della RCO Young, un’orchestra formata da giovani di tutta Europa nata in seno alla Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Frequenta il Corso di Laurea di primo livello nella Scuola di Musica di Fiesole con il M.o Luca Provenzani e parallelamente il Liceo Linguistico Pascoli di Firenze. Da ottobre 2017 studia con il M.o Ivan Monighetti a Basilea. Suona con il Quartetto Kaleidos, in orchestra e in varie formazioni da camera come il duo con il pianoforte ed il trio.

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