Nel 2021 il Festival si svolgerà in modalità streaming.

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GLI ARTISTI

GILE BAE

Nata nel 1994 in Olanda, ha debuttato a cinque anni in Corea del Sud come solista nel Concerto in Do maggiore di Haydn. A sei anni è entrata al Conservatorio Reale dell’Aia studiando con Marlies van Gent. Dopo aver vinto numerosi concorsi internazionali, a quindici anni ha vinto il primo premio nella categoria superiore dell’“International Steinway&Sons Piano Competition” ed è stata scelta per rappresentare l’Olanda all’“International Steinway&Sons Festival” ad Amburgo. Ha frequentato numerose masterclasses (Dimitri Bashkirov, Naum Grubert, Elza Kolodin, Ruth Nye, Tatiana Zelikman, Boris Petrushansky, Leonid Margarius, Enrico Pace, Jerome Rose e Jean Ives Thibaudet) e nel 2019, dopo anni di studio con Franco Scala, si è diplomata all’Accademia pianistica di Imola. Ha suonato per la Famiglia Reale olandese e nel 2013 per il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, al conferimento della laurea ad honorem all’Alma Mater Studiorum di Bologna. Ha suonato il Concerto in Re maggiore di Haydn sotto la direzione di Vladimir Ashkenazy, ha partecipato al Festival MITO e a varie edizioni del Festival “La Milanesiana”. Nel 2017 ha registrato le Variazioni Goldberg (CD Fonè) eseguendole poi in diverse sale tra cui il Teatro Olimpico di Vicenza. Nel 2018 a Vienna è stata nominata “Bösendorfer Artist”. Nel 2020 su invito di Sir András Schiff ha suonato al Klavier Festival Ruhr e ha partecipato al progetto “Building Bridges”, con concerti a Berlino, Anversa, Baden, Aubonne e Bonn.

MAURIZIO BAGLINI

Il pianista Maurizio Baglini vanta una brillante carriera come solista, camerista, didatta e direttore artistico. Come solista si esibisce in sedi quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, la Salle Gaveau di Parigi, il Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Benedetti Michelangeli” di Bergamo e Brescia. La sua vasta produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche di Schumann, Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky. Dal 2008 ha realizzato oltre cinquanta esecuzioni dal vivo in tutto il mondo della “Nona Sinfonia” di Beethoven/Liszt. Suo anche il progetto “Web Piano”, che abbina l’interpretazione live di grandi capolavori pianistici alle proiezioni dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate. Come camerista suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa e ha collaborato con colleghi quali Massimo Quarta, Cinzia Forte, Roberto Prosseda e il Quartetto della Scala. Fondatore e direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, è consulente artistico per la danza e la musica del Teatro “Verdi” di Pordenone e Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene masterclass per l’Accademia Stauffer di Cremona e dal 2018 è docente di Pianoforte principale all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Mascagni” di Livorno. Suona un grancoda Fazioli.

 

DIMITRI BETTI

Si è laureato in Tastiere Antiche con il massimo dei voti presso i Conservatori di La Spezia, Firenze e Vienna (Austria), si è specializzato con E. Gatti, R. Egarr, B. Van Asperen, C. Rousset e per il repertorio medievale con C. Caffagni presso la Scuola Civica di Milano. Si è esibito come direttore e solista insieme all’orchestra del Mozarteum di Salisburgo, i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, il Rossignolo e l'Accademia di Santo Spirito di Ferrara, esibendosi per rassegne quali il Ravenna Festival, O Flos Colende, Anima Mundi, Maggio Musicale Fiorentino, Festival Pucciniano di Torre del Lago e rassegne internazionali come la stagione lirica del Landestheater di Salisburgo e la Thüringer Bachwochen (Germania) sotto la direzione di H. Rilling. Risultato finalista di vari concorsi internazionali e vincitore di borse di studio presso la Bachkantaten Akademie di Weimar (Germania) e presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, è Docente dei Seminari di Canto Gregoriano Verbum Resonans (Udine) ed è stato Assistente e Docente dei corsi di musica antica dei Conservatori di La Spezia, La Coruña (Spagna), Bydgoszcz (Polonia) e Lugano (Svizzera). Organista della Cappella Musicale della Basilica di San Lorenzo di Firenze e Direttore dell'ensemble Etruria Barocca, ha inciso CD editi da Brilliant Classics, Bongiovanni, Classic Voice Antiqua e si è esibito per Rai Radio 3, la Radio della Svizzera Italiana, Rete Toscana Classica, la radio tedesca e la radio australiana.

 

ELEONORA CONTUCCI

Ancora bambina ha cantato nella prima del Pollicino di Henze al Cantiere di Montepulciano. Crescendo all’interno di questa realtà si è avvicinata a diversi generi artistici sotto la guida di personaggi come Marcel Marceau. Iniziato lo studio del Canto Lirico con Maria Vittoria Romano, si è diplomata con Nicoletta Panni. Ha frequentato masterclass con Alfredo Kraus, Renata Scotto e Julia Hamari e con Hervé Niquet sulla vocalità barocca. Ha cantato Nozze di Figaro con Mehta a Firenze, La Favorite a Genova, L’elisir d’amore a Firenze e ha collaborato spesso con Rinaldo Alessandrini: Amadigi al San Carlo e al Festival di Beaune, L’incoronazione di Poppea a Salamanca e a Beaune, Orfeo alla Scala. Molto attiva anche in campo concertistico, ha cantato con direttori come Albrecht, Bolton, De Bernart, Piovano, Stenz e Tate. Fra i suoi impegni più recenti, recital per la Scarlatti di Napoli e l’Accademia Filarmonica Romana, concerti con la Lautten Compagney di Berlino per la Chigiana a Siena e l’Amiata Piano Festival, lo Stabat Mater di Dvořák al Teatro Bellini di Catania e la Messa dell’incoronazione di Mozart con l’Orchestra Sinfonica Siciliana. La Brilliant ha pubblicato due suoi CD con i Lieder di Burgmüller e la prima registrazione mondiale dei Lieder di Staehle. Insegna Canto Lirico presso il Conservatorio di Potenza e nel 2015 ha dato vita al Festival di Pasqua a Montepulciano, di cui è direttore artistico.

 

COR-ORCHESTRA (CORTONA)

Voluta fortemente dall’Assessore alla Cultura Francesco Attesti e dall’amministrazione del Comune di Cortona, la CorOrchestra (nome che rievoca la parola cuore - in latino cor - e il nome della città di origine) nasce nella primavera del 2020 all’interno dell’Associazione Amici della musica di Cortona-Camucia. L’intento è stato quello di creare una formazione che avesse radici nel comune di Cortona e agisse nel settore culturale/musicale attraverso un’orchestra stabile in grado di aggregare e valorizzare le migliori risorse del territorio. L’orchestra si è specializzata nell’interpretazione della produzione musicale dal periodo Barocco a tutto il XX secolo. Nell’estate 2020 l’Orchestra ha partecipato agli eventi Not(t)e sotto le stelle proponendo musiche di Bizet, Elgar, Mendelssohn, Rossini, Tchaikovsky, Verdi, diretta dai maestri Roberto Michele Baldo, Paolo Belloli e Pavel Gorajski. È stata poi chiamata ad interpretare musiche di Morricone sotto la direzione del maestro Francesco Santucci al Festival per l’ambiente di Rocca Priora. Nonostante la difficile situazione dei teatri e della musica causata dal COVID19, l’orchestra e l’Assessore alla cultura del Comune di Cortona Francesco Attesti hanno avuto la forza di programmare e trasmettere online l’evento Listen, look, live MAEC realizzato a Capodanno con musiche di Beethoven, Mascagni, Mozart, Rossini.

 

CARLO GUAITOLI

In seguito alle affermazioni nei concorsi internazionali Rubinstein di Tel Aviv, Busoni di Bolzano, IMC of Japan di Tokyo, Unisa di Pretoria, Casagrande di Terni, si esibisce nei più importanti centri europei, negli USA, Canada, Giappone, Medio Oriente, Sud Africa, suonando come solista con prestigiose orchestre, tra le quali Israel Philharmonic e Israel Chamber Orchestra, Concertgebouw Chamber Orchestra, Tokyo Symphony Orchestra, Johannesburg Philharmonic Orchestra, Filarmonica di Stoccarda. Negli ultimi anni debutta alla Beijing Concert Hall di Pechino ed è invitato al Festival Pianistico di Brescia e Bergamo dove presenta in prima esecuzione assoluta la 2ª Sonata di Carlo Boccadoro a lui dedicata. Musicista eclettico, interessato ai diversi linguaggi contemporanei, nel corso degli anni collabora con artisti di diversa estrazione, tra cui Tamas Vasary, Alexander Kniazev, il Quartetto d’archi della Scala, il Quintetto Bibiena, Wim Mertens, Antony Hegarty, Asaf Avidan, Enrico Intra. Al 1993 risale il lungo sodalizio con Franco Battiato; al suo fianco appare nelle più importanti produzioni, come pianista e direttore, alla guida di numerose orchestre europee come la Royal Philharmonic Orchestra e l’English Chamber Orchestra. È docente di Pianoforte all’ISSM “G. Briccialdi” di Terni e ha tenuto masterclasses per Showa University, NYU e Juilliard School di New York, Kyungsung University di Busan e altre università in Canada, Cina e Sud Africa.

 

COSTANTINO MASTROPRIMIANO

Costantino Mastroprimiano rappresenta oggi una personalità singolare nel panorama del pianoforte storico. Dopo aver studiato piano e musica da camera con Michele Marvulli, Guido Agosti e Riccardo Brengola presso l’Accademia Musicale Chigiana, decide di dedicarsi allo studio del Fortepiano. Ha registrato una varia discografia (Tactus e Brilliant Classics). Di assoluto riferimento sono la registrazione integrale delle Sonate di Clementi (18 CD) e delle Sonate di Hummel (3CD) per Brilliant, per la quale ha registrato anche composizioni di Chopin, Alkan, Burgmüller, Staehle, Moscheles e Ries. Suona in duo con il violoncellista Marco Testori, con cui ha registrato per la Brilliant le Sonate e le Variazioni di Beethoven per fortepiano e violoncello, e in trio con Stefano Barneschi e Marco Testori. Per la Aulicus Classics ha intrapreso la registrazione integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven. È invitato presso importanti istituzioni italiane (Accademia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Milano, Accademia Cristofori di Firenze) ed estere (Les Nuits de Septembre - Liège, Noites de Queluz, Mozarteum di Salzburg, Salle Cortot, Musikfestspiele Potsdam Sans Souci, Haydn Geburtshaus Rohrau, la Grange aux Pianos) e tiene numerose Master Class (APM Saluzzo, Ecole Normale de Paris, Koninklijk Conservatorium Den Haag, Universität - Mozarteum Salzburg, Conservatorio di Stato P. I. Čajkovskij…). Insegna pianoforte storico e Musica da camera presso il Conservatorio di Perugia.

 

LUIGI PIOVANO

Si è diplomato in violoncello e musica da camera sotto la guida di Radu Aldulescu. Per anni è stato primo violoncello del gruppo Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma. Ha tenuto concerti da camera con artisti del calibro di Sawallisch, Chung, Lonquich, Sitkovetsky, Kavakos, le sorelle Labeque. Dal 2005 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano. Ha suonato come solista con orchestre come Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia, Seoul Philharmonic, Orchestre Symphonique de Montréal, sotto la direzione di direttori come Chung, Menuhin, Nagano, Pappano, Pletnev. È del 2020 il CD con le Sonate di Brahms in duo con Pappano. Da oltre vent’anni è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri detto “il Per” (Cremona, 1692) messo gentilmente a disposizione da Francesco Micheli. Dal 2012 è direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto. Dal 2013 è alla testa degli Archi di Santa Cecilia con i quali ha pubblicato sei CD. Fra i suoi impegni più recenti, concerti sul podio di molte orchestre italiane (Orchestra del Petruzzelli, Orchestra del Teatro Bellini, Camerata Strumentale di Prato, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Siciliana, Filarmonica Marchigiana…) e, all’estero, il debutto con la New Japan Philharmonic. Fra i debutti imminenti, Tosca a Catania e quello sul podio dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.

 

EUFEMIA TUFANO

Si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G.Martucci” di Salerno in Canto Lirico. Ha definito la sua preparazione liederistica ed operistica collaborando proficuamente con i Maestri B. Kettelson, Sherman Lowe, Jocelyne Dienst, M. Boemi, B.M. Casoni. Selezionata tra dieci persone nel mondo per “l’Accademia per voci drammatiche” (Utha – U.S.A) diretta da Dolora Zajick. Ha inoltre conseguito il Master di “secondo livello” specializzandosi presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida del M. A. Florio, laureandosi “cum Laude”. Ha continuato la sua preparazione collaborando lungamente con il M. S. Segalini a Martina Franca, partecipando a moltissime edizioni del Festival della Valle d’Itria, nelle opere: Werther di Massenet (Charlotte), La Siberia di Giordano (Nikona), Pietro il Grande di Donizetti (Caterina di Russia), La Semiramide di Meyerbeer (Scitalce), Achille in Sciro di Sarro (Nearco), Herodiade di Massenet (Herodiade), Passione secondo San Matteo di J.S. Bach, Mosè in Egitto di Paisiello. Attualmente è docente presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento per le materie seguenti: Prassi Esecutiva, Letteratura vocale, Canto Rinascimentale e barocco. È stata insignita del Premio Luchino Visconti.

 

CONFERENZIERI 9 APRILE

ELISABETTA ANGRISANO

Ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano.
Principale campo di studio: Archivistica.
Alcune pubblicazioni:

  • - E. Angrisano, Le carte della follia. Gli archivi dei manicomi in Toscana, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2017;
  • - E. Angrisano, Il libro dei morti degli anni 1818-1821 nella chiesa di santa Felicita in Firenze, Lucca, Civita Editoriale, 2017.
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    BIANCAMARIA BRUMANA

    Già Professoressa Ordinaria presso l’Università degli Studi di Perugia.
    Principale campo di studio: Musicologia e Storia della Musica.
    Alcune pubblicazioni:

  • - B. Brumana, Mecenatismo musicale dei Della Corgna tra Cinquecento e Seicento: le rime per musica di Cesare Caporali e gli intermedi della Honesta schiava, Perugia, Morlacchi Editore, 2019;
  • - B. Brumana, Rossini! Rossini!: la fortuna del musicista sui palcoscenici di Perugia, Perugia, Morlacchi Editore, 2018;
  • - B. Brumana, Teatro musicale e accademie a Perugia: tra dominazione francese e restaurazione (1801-1830), Firenze, L. S. Olschki, 1996.
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    SILVIA CALAMANDREI

    Presidente della Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei” di Montepulciano.
    Principale campo di studio: Traduzione, Sinologia.
    Alcune pubblicazioni:

  • - M.T. Regard, Autobiografia, introduzione di S. Calamandrei, Milano, Franco Angeli 2010;
  • - Homo Pekinensis, a cura di S. Calamandrei, M. Mariani e M.R. Masci, Roma, Editori Riuniti 1990.
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    CINZIA CARDINALI

    Direttrice dell’Archivio di Stato di Siena.
    Principale campo di studio: Archivistica.
    Alcune pubblicazioni:

  • - C. Cardinali, Un segno per Foiano. Lo stemma araldico, note storiche, Città di Castello, Litograf editor, 2008;
  • - C. Cardinali, Le lotte dei discendenti di Malatesta da Verucchio per la successione alla signoria di Rimini (1312-1334), appendice documentaria di A. Falcioni, premessa di G. Cherubini, Rimini, B. Ghigi, 2000;
  • - C. Cardinali, La signoria di Malatesta Antico (1334-1364), premessa di A. Maiarelli, appendice documentaria di A. Falcioni, Rimini, B. Ghigi, 2000.
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    LAURA GIAMBASTIANI

    Professoressa Associata presso l’Università degli Studi di Firenze.
    Principale campo di studio: Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia.
    Alcune pubblicazioni:

  • - L. Giambastiani, L’Archivio preunitario del Comune di Bagni di Lucca (1800-1865). Inventario, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2015;
  • - L. Giambastiani, L’archivio storico del comune di Bagni di Lucca: periodo della Repubblica Lucchese, introduzione-inventario, Lucca, Maria Facini Pazzi, 2005;
  • - L. Giambastiani, L’archivio della Fratellanza Artigiana di Lucca (1861-1930): introduzione-inventario, Lucca, Maria Facini Pazzi, 2000.
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    ANNANTONIA MARTORANO

    Ricercatrice presso l’Università degli Studi di Firenze.
    Principale campo di studi: Archivistica.
    Alcune pubblicazioni:

  • - Storie d’autore, storie di persone. Fondi speciali tra conservazione e valorizzazione, a cura di A. Martorano, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 2020;
  • - A. Martorano, L’archivio di Galileo Chini: introduzione-inventario, Lucca, Istituto Storico Lucchese, 2014;
  • - A. Martorano, L’Archivio dell’Avvocato Eugenio Sacchettini: introduzione-guida, Lucca, Istituto Storico Lucchese, 2012.
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    FIAMMETTA SABBA

    Professoressa Associata presso l’Università degli Studi di Bologna.
    Principale campo di studi: Bibliografia, Storia delle Biblioteche.
    Alcune pubblicazioni:

  • - F. Sabba, Angelo Maria Bandini in viaggio a Roma (1780-1781), Firenze, FUP, 2019;
  • - F. Sabba (a cura di), Patrimonio culturale condiviso: viaggiatori prima e dopo il Grand Tour, Napoli, Viaggiatori, 2019;
  • - F. Sabba, Viaggi tra i libri: le biblioteche italiane nella letteratura del grand tour, Pisa-Roma, Fabrizio Serra Editore, 2018.
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    PAOLO TIEZZI

    Presidente della Società Bibliografica Toscana.
    Principale campo di studi: Storia del Libro, Bibliografia.
    Alcune pubblicazioni:

  • - P. Tiezzi, Dieci Caterine Sante ovvero Specilegio tra gli scaffali di una biblioteca agiografica, Torrita di Siena, Società Bibliografica Toscana, 2015;
  • - P. Tiezzi, Cinquanta ritratti del Cinquecento, Torrita di Siena, Società Bibliografica Toscana, 2014.
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    CONFERENZIERI 10 APRILE

    MASSIMO CACCIARI

    Massimo Cacciari è professore emerito di Filosofia alla Università San Raffaele di Milano e socio dei Lincei. È stato co-fondatore e co-direttore di riviste e autore di libri che hanno segnato la ricerca filosofica e il dibattito culturale e politico degli ultimi decenni. Tra le sue pubblicazioni più recenti, ricordiamo: Labirinto filosofico (Adelphi 2014), Occidente senza utopie (2016 con P.Prodi), Generare Dio (Il Mulino 2017), La mente inquieta. Saggio sull’umanesimo (Einaudi 2018), Il lavoro dello spirito, Saggio su Max Weber, di recente pubblicazione presso Adelphi.

     

    SANDRO CAPPELLETTO

    Sandro Cappelletto scrive per il quotidiano La Stampa, è Accademico di Santa Cecilia e dell’Accademia Filarmonica Romana (di cui è stato direttore artistico dal 2009 al 2013) e docente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Oltre a una biografia di Beethoven (1986), si ricordano le sue pubblicazioni più recenti: Schubert, l’ultimo anno (2014), I quartetti per archi di Mozart (2016), Le voci del violoncello (2017). È autore di programmi radiofonici e televisivi e di libretti e testi (di cui spesso è interprete in scena) per compositori tra i quali Ambrosini, Carnini, Corghi, D’Amico, Lombardi, Lupone, Sebastiani.

     

    CONFERENZIERI 18 APRILE

    RICCARDO NOURY

    Riccardo Noury è il portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione per la difesa dei diritti umani di cui fa parte dal 1980. è autore o coautore di numerose pubblicazioni sui diritti umani, tra cui Un errore capitale (Edizioni cultura della pace, 1998), Non sopportiamo la tortura (Rizzoli Libri Illustrati, 2001), Poeti da Guantánamo (2007) e Srebrenica. La giustizia negata (Infinito, 2015). Dal 2003 cura l'edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Ha due blog sul Corriere della Sera e sul Fatto quotidiano e collabora con Articolo 21 e Pressenza.

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