IV EDIZIONE

29 marzo - 15 aprile 2018

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I BAROCCOLI

L’Ensemble zurighese “i baroccoli” è stato fondato nel 2011 dalla violinista Daria Zappa e dal direttore d’orchestra Massimiliano Matesic, che vi suonano rispettivamente il primo violino e il cembalo. I suoi componenti non sono musicisti professionisti ma “dilettanti”, nel senso originario e più alto del termine: medici, avvocati, professori che si dedicano alla musica anche ad alto livello ma per puro “diletto”, per il semplice piacere di fare musica insieme.  Ha collaborato con solisti di fama internazionale quali l’oboista Heinz Holliger, il violoncellista Christian Poltera e il flautista dolce Nikolaj Tarasov, suona regolarmente al Festival der Stille a Kaiserstuhl in Svizzera e ha tenuto concerti in Italia. Il nome di “Baroccoli” deriva da un incrocio fra il termine storico “barocco” e la bottiglia di Barolo la cui apertura può essere considerata l’atto costitutivo dell’ensemble.

CRISTINA BIAGINI E MARCO MARZOCCHI – duo pianistico

Cristina Biagini e Marco Marzocchi suonano stabilmente in duo pianistico dal 1996. Hanno seguito insieme corsi di perfezionamento con Kostantin Bogino, con Dario De Rosa e Maureen Jones, con il Duo Tal – Groethuysen e con Katia Labèque. Hanno vinto premi di prestigio in numerosi concorsi nazionali e internazionali prima di dare avvio a una carriera che li ha portati ad esibirsi, fra l’altro, per l’Accademia Filarmonica Romana, al Festival Nuova Consonanza, nelle stagioni concertistiche della Fondazione Regionale per lo Spettacolo del Friuli Venezia Giulia, per l’Associazione Musicale Lucchese, per il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, al Festival di Ravello, al Chicago Music Institute, al National Chiang Kai-Shek Cultural Center di Taipei, al Summer Arts Festival di Malta, per i Concerti del Quirinale trasmessi in diretta su Radio 3, agli Istituti Italiani di Cultura di Mosca, Barcellona, Bruxelles e Nairobi, al Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e presso il Parco della Musica a Roma nei Carmina Burana di Orff. Hanno tenuto masterclass di duo pianistico per il Chicago Music Institute a Chicago, presso l’Università Normale di Taipei e presso l’Università di Malta. Hanno inciso per Materiali Sonori e Phoenix Classics. Nel 2007 hanno registrato in prima mondiale Rotativa per due pianoforti e 13 percussioni di Giacinto Scelsi, nell’ambito della dell’opera omnia dell’autore curata dalla Fondazione Scelsi edita da Stradivarius.

 

KATIE BRUNI

Catherine Daniela Bruni, massimo dei voti presso il "Morlacchi" nella classe di violoncello di Vallini, prosegue gli studi con Dillon e Cohen. Ha collaborato con Orchestra da Camera del Trasimeno (primo premio al "Pro Archi" di Nyiregyhàza nel 2005 con premio come primo violoncello da Devich), Ostia Chamber Orchestra, Opus Ensemble. Ha suonato con l'Orchestra del Titano, la Giovanile del Trasimeno, la Giovanile del Conservatorio di Perugia, la Sinfonica di Perugia e dell'Umbria, la Sinfonica di Terni. Suona nel Quartetto Ascanio, di cui è membro fondatore (2004). Insieme hanno frequentato corsi con Quartetto Prometeo, Quartetto di Cremona (presso la “Stauffer”), Quartetto Barcellona, Maguire (Allegri Quartet), Pinzaru (Delian Quartet), Danel (Danel Quartet), Giuranna, Martin (Quartetto Michelangelo); ha preso parte a concorsi nazionali tra cui "A.M.A.Calabria" (secondo premio, primo non assegnato). Il Quartetto si esibisce in stagioni come “Tuscan Sun Festival”, “Cantiere Internazionale d’Arte” (prime assolute mondiali di compositori quali Boccadoro, Oldrini, Taglietti, Portera), “Armonie della sera”, “Festival dei due Mondi”, “Famiglia artistica Reggiana”. Ha frequentato un corso per l'insegnamento del violoncello a bambini tenuto da Sheila Nelson (Londra 2007). Insegna violoncello, musica d'insieme e propedeutica presso l'Istituto di Musica di Montepulciano dal 2008 e violoncello presso la Scuola di Musica del Trasimeno.

 

UMBERTO CHIUMMO

Diplomatosi presso il Conservatorio di Pescara, nel 1986 ha vinto il Concorso «A. Belli» di Spoleto. Si è esibito presso importanti istituzioni in Italia – Teatro alla Scala, Teatro dell’Opera di Roma, Comunale di Bologna e di Firenze, Regio di Parma e di Torino, Massimo di Palermo - e all’estero – Staatsoper di München e Berlino, Royal Opera House di Londra, Real di Madrid, Liceu di Barcellona, Opernhaus di Zurigo -, interpretando principalmente ruoli del repertorio del tardo ‘700 e primo ‘800. Ha lavorato con direttori quali W. Sawallisch, Z. Mehta, R. Muti, B. Campanella, M. Chung, A. Zedda, C. Mackerras, J. Lopez-Cobos e sotto la guida registi del calibro di L. Ronconi, D. Fo, E. Scola, P.L. Pizzi, R. Carsen, P. Hall, A. Everding, G. Vick. L’incontro con i direttori I.Bolton e W. Christie lo hanno portato ad affrontare sempre più spesso opere del repertorio barocco e a collaborare con gruppi di assoluto prestigio come Les Arts Florissants, The Age of Enlightenment e l’Accademia Bizantina. Dal 2008 ha incominciato a dedicarsi all’insegnamento ed è stato docente presso i Conservatori di Novara e Vicenza, oltre ad aver tenuto Masterclasses sul repertorio mozartiano presso il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e per il Britten-Pears Young Artists Program in Aldeburgh, senza tralasciare l’attività concertistica che recentemente lo ha visto impegnato presso i teatri di Anversa, Napoli, Amsterdam e Madrid. Ha inciso per Telarc, EMI/RCA, Opus arte e Dynamic.

 

MARINA COMPARATO

Nata a Perugia, laureata in scienze politiche a Firenze, vi si diploma in canto nel 1996 e lo stesso anno debutta come Rosina a Londra e in Elektra al Maggio Musicale con Abbado. Vincitrice nel 1997 del Concorso dello Sperimentale di Spoleto, vi debutta come Sesto nella Clemenza di Tito, iniziando una carriera che la vede ospite dei principali teatri e festival: Scala, Maggio Musicale, Rossini Opera Festival, Opera di Roma, Regio di Torino, La Fenice, Massimo di Palermo, San Carlo, Opéra National de Paris, La Monnaie di Bruxelles, Netherlandse Opera di Amsterdam, Real di Madrid, Liceu di Barcellona, Colon di Buenos Aires, Glydebourne, Salisburgo. Collabora con direttori quali Chailly, Chung, Conlon, Dantone, Davis, Gardiner, Mehta, Nagano, Oren, Pinnock, Rousset, Tate. Molto attiva in ambito concertistico, si è esibita in sale da concerto tra cui Concertgebouw di Amsterdam, Royal Albert Hall e Barbican Center di Londra, Thêatre des Champes Êlisées, NHK Concert Hall di Tokio. Il suo repertorio spazia dai ruoli barocchi al Novecento, con predilezione per Mozart, belcanto italiano e repertorio francese. Recentemente ha debuttato nel ruolo di Carmen a La Fenice diretta da Chung, ruolo ripreso anche al Maggio Musicale, e interpretato Charlotte in Werther al Massimo di Palermo e Cecilio in Lucio Silla al Real di Madrid. Progetti futuri includono L’amore delle tre melarance al San Carlo, Petite Messe Solennelle a Perugia. Ha inciso per Decca, Deutsche Grammophon, Philips, Naive.

 

ELEONORA CONTUCCI

Ancora bambina ha cantato nella prima del Pollicino di Henze al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Crescendo all’interno di questa realtà si è avvicinata a diversi generi artistici sotto la guida di personaggi come Marcel Marceau e ha preso parte a numerose produzioni del Cantiere. Iniziato lo studio del canto lirico con Maria Vittoria Romano, si è diplomata sotto la guida di Nicoletta Panni. Ha frequentato masterclass con Alfredo Kraus, Renata Scotto e Julia Hamari e con Hervé Niquet sulla vocalità barocca. Ha cantato Nozze di Figaro con Mehta a Firenze, Amadigi di Händel con Alessandrini al San Carlo, a Roma e al Festival di Beaune, La Favorite a Genova, L’incoronazione di Poppea con Alessandrini a Salamanca e a Beaune, L’elisir d’amore a Firenze con Campanella, Orfeo alla Scala con Alessandrini e la regia di Bob Wilson. Fra i suoi impegni più recenti, L’elisir d’amore a Modena e a Parma, Pollicino di Henze e Il mondo alla rovescia di Salieri al Cantiere di Montepulciano. In campo concertistico ha cantato con direttori come Albrecht, Bolton, Stenz e Tate e ha collaborato con prestigiosi ensemble come “Concerto Italiano” e “Sentieri Selvaggi”. Fra i suoi impegni più recenti, lo Stabat di Pergolesi e il Gloria di Vivaldi con “i baroccoli”, un recital per la Scarlatti di Napoli e un concerto con la Lautten Compagney. La Brilliant ha pubblicato due suoi CD con i Lieder di Burgmüller e la prima registrazione mondiale dei Lieder di Staehle.

 

BIANCA MARIA FIORITO

Bianca Maria Fiorito (1999) si diploma a quindici anni col massimo dei voti presso il Conservatorio S. Cecilia nella classe di F. Albanese. Si perfeziona con A.Oliva (Santa Cecilia), G.P.Pretto (Fiesole) e M.Marasco (Accademia Italiana del Flauto). Frequenta la “Académie Supérieure de Musique” (Strasburgo) nella classe di M.Caroli. Ha partecipato a masterclass con Mastrangelo, Kruzansky, Montafia, Taballione, Gallois (alla Chigiana) ed è stata ammessa alla Nederlandse Fluit Academie 2017 con Beynon. Ha collaborato con Pappano, Morricone, Rizzari, Visco, Mercurio, Canino, Pretto, Aprea, Dall’Ongaro, Zigante, Zhang, Rustioni. Tra gli ultimi concorsi: Primo Premio “III Concorso Gazzelloni”, Secondo al “Premio Abbado”, Primo Assoluto al “Virtuoso” di Londra, Primo al “Concorso AudiMozart”. Si è esibita come solista con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, con l’ensemble svizzero “i baroccoli”, con l’Orchestra del Conservatorio S. Cecilia, con la Rotary Youth Chamber Orchestra e con l’Orchestre Symphonique d’Haguenau. Collabora con l’Imago Sonora Ensemble esibendosi presso l’Accademia Filarmonica Romana. È membro del quintetto PentElios e dell’ensemble Pentarte col quale ha inciso un CD di musiche contemporanee per LEAD RECORDS. Nel 2017 è finalista per l’orchestra giovanile europea EUYO ed idonea alle audizioni per l’Orchestra Giovanile Italiana, con la quale si è esibita presso il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, al Dobbiaco Festival ed al Festival MiTo.

 

IRENÉ FIORITO

Irenè Fiorito (Roma 2000) si diploma a quindici anni con menzione d’onore a Santa Cecilia nella classe del M° Leofreddi. Si sta perfezionando con Accardo a Cremona e a Lugano con Berman. Nonostante la giovane età ha sostenuto l’esame d’ammissione al Master of Art di Lugano. Ha partecipato a masterclass con i Maestri Quarta, Tchakerian, Fiorini, Rogliano, Semchuk. Ha conseguito i Diplomi di Merito 2015 e 2016 e una borsa di studio nell’Alto Perfezionamento alla Chigiana. Tra i premi vinti: Grand Prize Virtuoso (Londra, 2°Premio), Premio Crescendo (Firenze), “Marie Cantagrill” (Francia, 2°Premio e assegnazione di un violino di liuteria), Rising Stars (Berlino, 2°Premio), Grand Prix Virtuoso (Salisburgo). Fra le sale in cui s’è esibita: Castello di Łańcut (Polonia), Sala Baldini, la Chigiana, Augustinianum di Roma, Festival di Portogruaro, Palazzo S.Teodoro, Agimus di Firenze. Molto attiva in formazioni d’insieme (Orchestra Giovanile e Orchestra Internazionale di Roma, Orchestra Prometeus, Orchestra Sinfonica dell’Europa Unita, Orchestra della Scuola Universitaria di Lugano), è stata spalla dell’Ensemble Archi Nova; come solista con Orchestra si è esibita con l’Orchestra dell’Ariège in Francia e ha eseguito il Doppio di Vivaldi con Fiorini. Ha formato il Bubbling Duo col pianista Pierini e il Duo Pegasus col violinista Zamuner. Nel 2017 ha vinto una borsa di studio dall’Orchestra da Camera Italiana di Accardo. Suona un J.Ceruti 1848 concesso dalla Fondazione Pro Canale.

 

ORCHESTRA SINFONICA FLORENTIA

L’orchestra Sinfonica Florentia è formata da studenti ed ex studenti del Cherubini, della scuola di Fiesole, del Mascagni, e si avvale dell’aiuto di Maestri del Cherubini. Attualmente l’organico è di 40 elementi. Il lavoro dell’orchestra si sta indirizzando sui lavori del XIX secolo. Parallelamente l’associazione continua il suo lavoro sul periodo barocco e primo classico con la creazione di un gruppo specializzato. Dal 2017 l’associazione lavora alla creazione di gruppi cameristici. Collaborano con l’orchestra giovani solisti di fama fra cui Anastasiya Petryshak e Erica Piccotti Da tre anni l’orchestra prende parte all’opera di rievocazione storica del periodo napoleonico di Margarita Martinez. Recentemente ha legato il suo lavoro a quello del regista John Wregg nell’allestimento di Mozart “Bastien und Bastienne” a San Gimignano; a breve seguiranno diversi appuntamenti operistici che vedranno consolidata questa collaborazione. L'orchestra si è esibita all'interno del Salone dei 500 in occasione dei 50 anni dell'Operazione Mato Grosso. La direzione dell’orchestra è del Maestro Valentino Alfredo Zangara.

 

SIMONE GENUINI

Dirige dalla fondazione la JuniOrchestra (Premio Imperiale delle Arti, sezione giovani 2013): Ravello Festival, Orchestra da Camera di Mantova, Pergolesi-Spontini, Parlamento, RAI, e 250 concerti per Santa Cecilia e numerosi enti, con solisti come Persichilli, Pahud, Biondi, Tamponi, Taballione, Bollani, Igudesman & Joo; hanno inciso per la RAI e l'opera didattica Il violino del Signor Stradivari di Blatti. Ha diretto importanti orchestre italiane ed estere. Centrale la ricerca sulle metodologie della Direzione di orchestre giovanili e didattiche; nel 2013 ha ricevuto incarico dal Ministero della Ricerca di realizzare il Corso Suoni Condivisi. Collabora col Comitato per l'apprendimento pratico della musica. Ha collaborato con il Lirico Sperimentale di Spoleto nel progetto “L’Arte della fuga” curato da Berio, con inediti di Clementi, Andriessen, Vacchi, Jolas. Ha diretto Donizetti presso il Mancinelli di Orvieto e Britten presso il Verdi dell’Aquila e il Fenaroli di Lanciano. Ha collaborato come pianista con Santa Cecilia, l’Accademia di Danimarca e l’Ambasciata d’Austria, i Concerti del Quirinale e altri. Ha diretto orchestre di giovani al Mozarteum, al Cantus Salisburgensis, a Roncole per il bicentenario. è diplomato in Pianoforte, Direzione, Composizione, Strumentazione per Banda, Musica corale e Direzione di Coro. Suoi maestri sono stati Giulini, Lu Jia, Gatti. Ha insegnato nei Conservatori di Foggia, Firenze, Verona, L’Aquila, Potenza; è docente presso il Braga di Teramo.

 

JUNIORCHESTRA DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA

La “JuniOrchestra” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Praemium Imperiale 2013 e Premio Guido d’Arezzo 2017, è la prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006, è oggi composta da circa 400 strumentisti, divisi per età in cinque gruppi. I ragazzi vengono avvicinati al repertorio sinfonico ed eseguono musiche che spaziano da Rossini, a Mozart, Vivaldi, Cajkovski, Bartók, Puccini, Beethoven e molti altri, nella loro versione originale. Inoltre si cimentano nel repertorio cameristico, seguiti da insegnanti di grande esperienza fra cui spiccano i Professori dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. L’esperienza d’orchestra è una grande occasione per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ascoltarsi, condividendo il meraviglioso mondo della musica. La JuniOrchestra è stata diretta negli anni da personalità del mondo musicale come Antonio Pappano, Giovanni Sollima, Nicola Piovani, Mario Brunello, Salvatore Accardo, Fabio Biondi. Nel novembre 2016 ha partecipato alla trasmissione televisiva di RAI1 “L’importante è avere un piano” condotta da Stefano Bollani, suonando con il duo Igudesman & Joo. L’8 settembre 2017 la JuniOrchestra è stata ospite al Celebrity Fight Night al Colosseo che ha visto la partecipazione di artisti come Andrea Bocelli. Il Direttore della JuniOrchestra è Simone Genuini, il responsabile è il Prof. Gregorio Mazzarese.

 

MASSIMILIANO MATESIC

Matesic (Firenze 1969) ha studiato direzione e composizione al Cherubini di Firenze e alla Hochschule für Musik di Freiburg, dove è poi stato assistente di Gülke, direttore della Orchestra da camera e, dall’ottobre 2014, professore di Direzione d’Orchestra. Si è perfezionato con Zinman al Festival di Aspen nel 2000 e nel 2001, ricevendo stimoli anche da Jorma Panula. Nel 2000 è stato premiato al Concorso Primavera di Praga. Ha lavorato come maestro sostituto al Cantiere di Montepulciano accanto a Glanert e Bolognini. è stato direttore stabile della Sinfonica di Villingen-Schwenningen. Con l‘Orchestra Giovanile di Zurigo ha svolto attività concertistica in Paesi europei ed extraeuropei. Ha diretto la Südwestdeutsche Philarmonie Konstanz, le Orchestre da Camera di Mannheim, Pforzheim e Zurigo, la Nord Tschechische Philarmonie, l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Tonhalle Orchester di Zurigo e l’Orchestra del teatro di Basilea. è stato professore ospite presso la Showa Academy of Music di Kawasaky ed è, con la moglie D.Zappa, direttore artistico del Festival der Stille. Ha scritto lavori di musica da camera, orchestrali e teatrali. L’opera „Katze Ivanka“, commissionatagli dall`Opera di Amburgo, è stata accolta con grande successo di pubblico e di critica ed ha ottenuto nuova messa in scena a Baden-Baden (novembre 2017); è stata pubblicata dall’editore Sikorski di Amburgo.

 

BLAGOJ NACOSKI

Nato a Skopje, perfeziona lo studio del canto a Roma e Firenze. Debutta in Lucia di Lammermoor all’Opera di Roma diretto da Oren con regia di Vick. Canta in teatri quali Maggio Musicale, San Carlo, Regio di Parma, Carlo Felice, La Fenice, Petruzzelli, Macerata Opera Festival, Opernhaus di Zurigo, Frankfurt Oper, Bayerische Staatsoper, Staatsoper di Stoccarda, la Monnaie di Bruxelles, Seattle Opera, Canadian Opera Company, New National Theater e Suntory Hall di Tokyo, Opera di Limoges, Teatro Municipal di San Paolo, Ryutopia Center Niigata, Solìs di Montevideo, Aix-En-Provence, Busan Cultural Centre, Opera Nazionale Polacca, Teatri Nazionali di Praga e Fiume, Salisburgo, Vilnius City Opera, Miskolc Opera Festival (Don Ottavio con Bruson), Ohrid Summer Festival, Hallwyl Festival. Collabora con Chailly, Luisotti, Oren, Bartoletti, Luisi, Dohnànyi, Bolton, Rizzi, Guschlbauer, Allemandi, Crutchfield, Webb, Daniel, Jones, Korsten, Ticciati, Frizza e con Vick, Lavia, Abbado, Martone, Hampe, Flimm, Loy, Bondy, Lehnhof, Cox, Guth, Kazaras, Micheli, Carniti, Gallione, Sturminger, Medcalf, Zehelein, Krief, Livermore, Bianchi. è Pong alla Scala e Spoletta alla Scala e New York, Almaviva a Skopje, Don Ramiro a Paphos, protagonista nella prima di La Paura di Sciortino al Coccia, Licino al San Carlo, Tamino a Livorno, Pisa e Lucca, Don Ottavio a Skopje, Ferrando al Carlo Felice e all‘Opera di Massy. Prossimi impegni Stiffelio a Parma, Turandot in Cina e Giappone.

 

PASCAL SUTER

Pascal Suter, accanto alla sua formazione come elettrotecnico presso la Scuola Superiore Tecnica federale di Zurigo-ETH, ha iniziato lo studio del flauto dolce con Ruth Burkhart presso la Scuola Musicale di Zollikon.  Successivamente la sua formazione strumentale ha ricevuto importanti impulsi dal costante contatto con il flautista Nikolaj Tarasov. Membro fondatore dell’Orchestra sinfonica Nota Bene di Zurigo e dell’ensemble barocco “i baroccoli”, oltre al vasto repertorio barocco si dedica in particolare allo studio e all’interpretazione di composizioni meno conosciute del Classicismo e del primo Romanticismo. In questo contesto, ha seguito (2017) una masterclass con Michala Petri a Fulda. Suona preferibilmente strumenti di fabbricazione moderna, come i tedeschi Paetzold e Mollenhauer, caratterizzati da un volume di suono maggiore rispetto agli strumenti barocchi.

 

VALENTINO ZANGARA

Nato a Pisa nel 1992, studia diversi strumenti al Mascagni. A Livorno fonda l’associazione musicale Note Libere offrendo più di 30 concerti. Al Cherubini studia violino con Bellu e Nesi con cui si diploma nel 2014 e approfondisce la direzione con Pinzauti laureandosi nel 2016 con la V di Mendelssohn. Nel 2011 frequenta la Masterclass tenuta dal Maestro P.Bellugi con l’Orchestra Florence Sinfonietta. Nel 2015 partecipa alla Masterclass di Shambadal a Roma. Ottiene la possibilità di seguire le prove di Tabachnik. A Firenze forma due orchestre giovanili, la P.Bellugi e la Walt Whitman e collabora alla creazione dell’orchestra da camera del Conservatorio. Con queste lavora le ultime opere sinfoniche di Mozart e le sinfonie di Beethoven. Lavora come Direttore e orchestratore dei balli napoleonici della Martinez all’Elba, a Lucca e Firenze in collaborazione con l’Atelier de Dance. Ha studiato con Caetani e continua a studiare con Nicotra. Fonda nel 2016 a Firenze l’Orchestra Sinfonica Florentia che inaugura con la I Sinfonia di Beethoven e il concerto per violino di Mendelssohn. La prima stagione si è conclusa nel Salone dei 500 per i 50 annoi dell'operazione Mato Grosso. È fra i 12 finalisti del concorso Toscanini di Parma 2017. Ha collaborato con John Wregg all'allestimento dell'opera di Bastien und Bastienne con l'Orchestra Sinfonica Florentia. Questa collaborazione verrà rinnovata con l'allestimento di tre nuove opere da camera.



PROGRAMMA 2015


PROGRAMMA 2016


PROGRAMMA 2017

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